giovedì, 28 giugno 2007

Berto va in vacanza...

E' arrivato anche per me il momento di fare una pausa, in attesa di riprendere con gli amati "Poeti di Parma", con i "Lovecraft memorabilia" e con le varie peperlizie a cui siete ormai abituati.

Niente paura, il tempo passa in fretta e questa pausa sarà fin troppo breve (almeno per me...)

L' arrivederci è (giorno più, giorno meno), per il 18 luglio. Ciao a tutti !

postato da: bertop alle ore 08:42 | Permalink | commenti (2)
categoria:
lunedì, 25 giugno 2007

Anche oggi nuovi nomi vanno ad arricchire la "grande famiglia" dei Poeti di Parma: sono Giuliano Mazza, Cosimo Greco, Matteo Di Gennaro, Fiorenza Battistini e Cleophas Adrien Dioma.

Mi è giunta la notizia della scomparsa, all' età di 90 anni, di Giuseppe Clerici, conosciutissimo a Parma con nome di Pepén. E' stato l'antesignano, e di gran lunga, delle paninoteche, visto che negli anni '30 ebbe l' idea di aprire un localino, a due passi da Piazza Garibaldi e dal Battistero, nel quale preparare pasti poco costosi per i meno abbienti sotto forma di panini. Il successo fu tale che andò oltre le più rosee previsioni, trasformando quella minuscola locanda, all' insegna di Pepén, in un luogo di culto. Quando oltre 40 fa Giuseppe Clerici decise di ritirarsi, lasciò ai suoi garzoni l' azienda con tanto di "nome", oltre a tutti i suoi "segreti", compreso quello della preparazione della "carciofa", la prelibatezza da lui inventata. Recentemente avevo postato una lirica del dialettale Luigi Vicini a lui dedicata: a questo punto diventa il suo epitaffio, con rispetto.

postato da: bertop alle ore 09:20 | Permalink | commenti
categoria:
mercoledì, 06 giugno 2007

Ecco in ordine sparso, come promessovi, alcuni "memorabilia" riguardanti i guastatori sonori Edoardo Ricci ed Eugenio Sanna, unitamente ad alcuni loro complici.

Cominciamo con questo mitico repertoNEEM Come eravamo brutti da piccini, di cui purtroppo non ho reperito una immagine migliore. E' un vinile edito dall' etichetta Materiali Sonori nel 1979, registrato in parte dal vivo alla Sala Bossi del Conservatorio di Bologna (altri tempi...)

Il gruppo si chiamava NEEM Tea-trazz, ed era una via di mezzo tra una banda di paese e l'Arkestra di Sun Ra. Il disco si chiamava "Come eravamo brutti da piccini" e si apriva con questi immortali versi:

"Come eravamo brutti da piccini / coi nasi torti e i denti gialli e marci / il babbo ci faceva volare a suon di calci / e malediva il nostro compleanno,

Tra i guastatori c' era Edoardo Ricci (Sanna non ancora), insieme ad altri loschi figuri tra cui Francesco Donnini (l'ideatore del tutto)Francesco Donnini e Pippo PicchiettiPippo Picchietti.

Tra i complici alcuni noti jazzisti come Riccardo Fassi, Paolino Della Porta, Stefano Bartolini, Filippo Monico ed altri.

Successivamente il gruppo si ridimensionò, trasformandosi in NEEM Teatrinz, inglobando, oltre ai citati Ricci, Donnini e Picchietti e Monico, il nostro Eugenio Sanna oltre ai "milanesi" Massimo Falascone e Roberto Del Piano.

Questo è un reperto dell' epoca, mi spiace anche qui della qualità dell'immagine:NEEM Teatrinz 1

NEEM Teatrinz 2

 

Passano gli anni, e dalle ceneri ormai fredde del Teatrinz risorse una nuova creatura chiamata @NEEM, che pubblicò un CD dal titolo "Lo jodel del segafanciullo", nel quale, assieme a nuove reclute, ecco i mai domi Ricci, Donnini, Picchietti e Sanna; ecco la copertina, da un quadro dello stesso Ricci:quadro di Edoardo Ricci

.

.

.

.

.

.

.

.

.

Ricci non contento, oltre a continuare con i suoi progetti graficidisegno di Edoardo Ricci,

.

.

.

.

.

.

.

.

.

ha recentemente creato, con altri due sciagurati, il progetto "Jealousy Party", gruppo che rilancia l' estetica del detrito sotto forma di un hip hop astratto e incline al voodoo.

Questa la copertina del loro primo CD e una foto esplicativa dei componenti:Jealousy Party

Jealous Party Edoardo Ricci WJ Meatball Matt Pogo

 

 

 

 

 

 

 

da sinistra Edoardo Ricci (strumenti a fiato), Mat Pogo (vocals ?), WJ Meatball (dj set) . Per finire, Locandina Jealousy Partyla locandina di un loro spettacolo.

Non sottovalutate la pericolosità di questi "guastatori sonori". Sono in grado di mettere in crisi le vostre certezze, di farvi meditare sul reale valore di Luciano Ligabue, di mettere in crisi le vostre certezze di accaniti fans di Antonello Venditti. Avrete solo da guadagnarci !

 

 

martedì, 05 giugno 2007

Parliamo anche oggi di musica, con una dedica affettuosa a due personaggi che non si sono piegati alla globalizzazione, che non manderanno mai in onda un loro video su MTV, che i primi posti in  classifica li vedranno solo col telescopio, che non hanno barattato un "et" della loro libertà espressiva in cambio di uno spettatore in più ai loro concerti.

I due "sabotatori sonori" si chiamano Edoardo RicciEdoardo Ricci 2Edoardo Ricci

ed Eugenio SannaEugenio SannaEugenio Sanna Edoardo Ricci,

due spiritelli vaganti per la Toscana tra Firenze (Ricci) e Pisa (Sanna).

Sono in circolazione da qualcosa più di trent' anni, senza che sia passata loro la voglia di giocare con i suoni. Hanno inciso alcuni CD che dovreste aver voglia di comprare solo a leggerne i titoli e guardarne le copertine; certo non sono facilissimi da reperire, ma potete dare un' occhiata a questo sito: www.burpenterprise.com, un sito in piena consonanza artistica e concettuale con i nostri due eroi.

Per la vostra gioia ecco le copertine:Lo scorfano miracolato

Le sette premonizioni ortofrutticole

Ricci Sanna Turner

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A domani la seconda puntata, con alcune "memorabilia" su Ricci, Sanna ed alcuni loro complici di "sabotaggio sonoro". Intanto cercate ed ascoltate, ne vale veramente la pena.

postato da: bertop alle ore 08:41 | Permalink | commenti (2)
categoria:ricci edoardo, sanna eugenio
lunedì, 04 giugno 2007

Su "La poesia e lo spirito" (http://lapoesiaelospirito.wordpress.com) sono state postate alcune straordinarie poesie del poeta Peruviano Cesar Vallejo. Vi invito caldamente a leggerle.

La sua provenienza andina mi ha fatto ricordare un altro straordinario personaggio: Hector Chaveco (1908 - 1992), nato da una famiglia criolla nella provincia di Buenos Aires, che rinunciò al suo nome, assumendo quello, a noi più noto, di Atahualpa Yupanqui. Cantore della povera gente, in particolare degli indios andini, si autodefinì il "payador perseguito" (il trovatore perseguitato) e conobbe, come Vallejo, l' amara esperienza dell' esilio. Vi presento una delle sue straordinarie poesie, in nessun altro modo possono essere definite, nella lingua originale e senza traduzione; non ce n'è bisogno.Atahualpa Yupanqui

Preguntitas sobre Dios

Un dia yo pregunté:

abuelo, donde està Dios.

Mi abuelo se puso triste,

y nada me respondiò.

Mi abuelo muriò en los campos

sin rezo ni confesiòn

y lo enterraron los indios,

flauta de cana y tambor.

Al tiempo yo pregunté:

padre, que sabes de Dios ?

Mi padre se puso serio

y nada me respondiò.

Mio padre muriò en la mina

sin doctor ni proteccion.

Color de sangre minera

tiene el oro del patròn !

Hay un asunto en la tierra

màs importante que Diòs:

y es que nadie escupa sangre

pa que otro viva mejor.

Que Diòs vela por los pobres ?

Talvez sì, y talvez no.

Però es seguro que almuerza

en la mensa del patròn.

postato da: bertop alle ore 10:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:yupanqui atahualpa
venerdì, 01 giugno 2007

Cari amici, è arrivato il tempo di riposarmi ancora un po'. Voi divertitevi (tempo permettendo), leggete (senza esagerare), e se siete dalle parti di Parma andate sabato a Traversetolo ad ascoltare le poesie dell' amico Luca Ariano (oltre a gustare tortelli e malvasia).

Io vi lascio qualche sciocchezzuola pescata qua e là, senza alcun legame una con l' altra, come una coriandolata di immagini per strapparvi un sorriso...a spasso col pollo

Arca di Noèfrutta e misureresti umanimessaggio

E infine, per gli amanti della poesia, L'infinito  di Giacomo Leopardi

Giacomo Leopardi

così come l'ha scritta di suo pugno:L

postato da: bertop alle ore 16:03 | Permalink | commenti (4)
categoria:leopardi giacomo