giovedì, 08 febbraio 2007

Non se ne parla mai, questo mi insospettisce. Onore al grande intellettuale di Finalmarina, amico, tra gli altri, di Dino CampanaGiovanni Boine

DESERTO

- Il tempo dell'adolescenza fu gonfio-ricolmo della calda amicizia, - quand'ero terra d'americhe ricca che avido ciascun vi segnava il suo pezzo.

- Adolescenza primavera-fervenza d'ogni possibiltà ! Sei come un bosco; popolosa città. Tutte le strade son buone, tutte le mete ! e ciascun che t'incontra fa ressa, vi batte vi cerca la sua.

- Il pregio d'ogni idea era allora d'esser bandiera: ci fasciava a schiera, si marciava in frotta; l'entusiasmo era pane che si spezza alla cena.

- Non v'era né mio nè tuo; le case come gli affetti, senza le porte: abbraccio, la nostra sorte, e volersi bene, respiro.Vi furono amici come gelosissimi amanti (vi furono odii e rotture). Devozioni sino alla cecità.

- Ma buono sentir nel buio sbattere cuori, buono l'amore, fraterna la calca ! Pullula il mondo, non c'è sabbie di disperazione. - Il tempo del'adolescenza fu gonfio (ohimè) della calda amicizia...

postato da: bertop alle ore 14:21 | Permalink | commenti (2)
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