venerdì, 18 gennaio 2008

Cari amici, oggi vi segnalo l'avvio di una nuova iniziativa di ibrida@menti dedicata alla poesia.

L'iniziativa si chiama Voci della poesia - ibrid@poesia e intende racogliere e selezionare "voci della poesia" sul tema del virtuale. L'iniziativa è coordinata da Marco Saya (assieme allo staff di ibrid@menti) e si avvale della collaborazione di altri blog che rilanceranno nel proprio spazio - a loro insindacabile scelta - alcuni dei testi tra quelli selezionati: si tratta di La poesia e lo spirito, viadellebelledonne, poetilandia, poiein, Baldo Bruno, musicaos ed ellisse.

Il primo tema proposto è L'amore virtuale: sono ammesse poesie inedite esclusivamente in lingua italiana ma è possibile utilizzare linguaggi connettivi e sperimentali, dove il suono e l'immagine si fanno parola; i testi non devono eccedere le 36 righe, comprensive dei versi e degli spazi vuoti e vanno inviati al seguente indirizzo: ibridapoesia@yahoo.it entro le ore 24 dell'11 febbraio 2008. Maggiori dettagli qui li trovate qui: http://ibridamenti.splinder.com

Infine, come omaggio augurale all'iniziativa, vi offro due testi: il primo è di Mario GalzignaMario Galzigna, che di ibrid@menti è non solo uno dei fondatori, ma sopratutto un carismatico trascinatore oltre ad essere un intellettuale poliedrico e attento al divenire del mondo. Mario è docente di Storia della Scienza e di Epistemologia clinica (storia e metodi della psichiatria) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Ha fondato nel 1992, per la casa editrice Marsilio, la collana di testi e di saggi Il corpo e l'anima; è condirettore della rivista telematica Psychiatry on line - Italia (http://www.pol-it.org) e la lista delle sue pubblicazioni è sterminata. Last but not least, con l'avatar di heteronymosheteronymos cura un eccellente blog (http://emmegi.splinder.com) che vi invito a frequentare.

Ricordo le ciminiere di fuoco

tra le ceneri dell'alba. Speranze,

sotto i cieli di un futuro visibile...

Cieli rossastri, senza paradiso,

solcati dagli assordanti clamori

di una guerra senza fine. Crudele.

Speranze. Di chi non vuole soccombere

all'arcano feticcio della merce.

La polvere. Gli odori della chimica.

Il profumo della nostra inquietudine.

La voglia di sognare, di creare

mondi. Contro le trappole del tempo...

Il secondo è di uno dei più singolari (e sfuggentemente misteriosi) personaggi che animano sia ibrid@menti che la blogsfera nel suo insieme: si tratta di lefty333boy, di cui vi posso dire solo che è un genio, che è greco e che è il titolare di un blog affascinante quanto disturbante :lefty333boy(http://lefty333boy.splinder.com). 

Se quella ragazza fosse morta per amore,

malattia o solitudine

non lo sapremo mai.

Malgrado il rischio che un giorno qualcuno,

in un blog, un post o un commento

potesse chinarsi su quella specie di donna manichino,

la donna virtuale che donò tutto il suo amore

al fantasma di un uomo crudele,

e riconoscere il corpo da tempo defunto della sorella,

madre o figlia,

eros - eroinomane - thànatos.

Quella stessa identica ragazza morta

cominciò ad essere baciata e penetrata

da migliaia di persone e visitatori shiny star.

Per generazioni milioni di estranei premeranno

le loro labbra e le loro dita su di lei,

una copia esatta di quelle labbra morte

affogate un giorno gelido con l'alta marea

e il vento che soffiava forte

dentro le sue ossa malate a Venezia.

Per i secoli a venire, da tutto il mondo,

i bloggers continueranno a

tentare di salvare la stessa ragazza,

la stessa identica autolesionista donna morta.

Quella donna che voleva soltanto amare

ed essere un po "amata"...

Che si innamorò di un fantasma greco,

dell'uomo sbagliato...

la ragazza che visse esclusivamente

dietro uno schermo.

La Sacra Puttana del Web. 

postato da: bertop alle ore 08:35 | Permalink | commenti (9)
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