mercoledì, 21 marzo 2007

Mario LuziIndimenticabile Mario

Vita fedele alla vita

La città di domenica

sul tardi

quando c'è pace

ma una radio geme

tra le sue moli cieche

dalle sue viscere interite

e a chi va nel crepaccio di una via

tagliata netta tra le banche arriva

dolce fino allo spasimo l'umano

appiattito nelle sue chiaviche e nei suoi ammezzati,

tregua, sì, eppure

uno, la fronte sull'asfalto, muore

tra la poca gente stranita

che indugia e si fa attorno all'infortunio,

e noi si è qui o per destino o casualmente insieme

tu ed io, mia compagna di poche ore,

in questa sfera impazzita

sotto la spada a doppio filo

del giudizio o della remissione,

vita fedele alla vita

tutto questo che le è cresciuto in seno

dove va, mi chiedo,

discende o sale a sbalzi verso il suo principio...

sebbene non importi, sebbene sia la nostra vita e basta.

postato da: bertop alle ore 10:19 | Permalink | commenti (3)
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