

Il tempo di ascoltare musica c'è l'ho solo di notte, in cuffia col mio fido lettore di CD (odio gli mp3), addormentandomi otto volte su dieci dopo i primi brani.
Non mi sono invece addormentato ascoltando la nuova edizione di questo CLASSICO senza tempo, che gode di una notevole serie di "bonus tracks" tra cui i brani con Paul Butterfield a suo tempo usciti su un EP che, per motivi contrattuali, fu distribuito solo in Gran Bretagna.
E' il gruppo con Peter Green e John McVie, quelli che di lì a poco avrebbero fondato i Jefferson Airplane (nella sezione fiati, questo per i jazzofili, c'è al tenore Alan Skidmore, quello del gruppo S.O.S. con Surman e Osborne).
Il gruppo con questa formazione restò in vita pochi mesi, sostanzialmente l'inverno 66/67; ma Peter Green era entrato già prima, sostituendo Clapton già a fine 65; ma Clapton, all'epoca perennemente al verde, per bisogno di soldi aveva chiesto di rientrare, accolto a braccia aperte; così John McVie, che aveva familiarizzato con Green, se ne andò anche lui sostituito da Jack Bruce.
Della front line con Clapton e Bruce (2/3 dei Cream, di lì a poco a venire) esiste qualche traccia (sono tutte comprese tra le "bonus tracks" della "De Luxe edition" dell'album "Bluesbreakers"), compresa una stratosferica - anche se mutilata - versione di Stormy Monday.







